Le ricette degli utenti di #acquacheta

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domenica 1 giugno 2008

un modo per cucinare l'aragosta



L'aragosta non piace a tutti ,e non tutti se la possono permettere,qui in sardegna è il piatto tipico del giorno di ferragosto dei posti di mare,famosissima è quella alla catalana,io la mangio quando non si riesce a venderla (ricordo che mio marito fa il pescatore di professione ed il prezzo dell'aragosta è ormai solo per le tasche di pochi).Se siamo in molti è meglio farci una bella spaghettata, ma per due persone si può provare a cucinarla così,non sto a dirvi che per me è un cibo 'divino',ma naturalmente non quella cubana e ne quella surgelata che non hanno paragone con quella che ho assaggiato io!
Ingredienti per due persone:
una aragosta da 600 grammi,qualche patata novella,pomodori freschi (preferibilmente camone),una cipollina fresca,olio ,aceto,sale prezzemolo e basilico.
Si lessa l'aragosta.... ahi ahi viva.Si taglia a metà per il senso della lunghezza.
Si lessano le patate e si affettano si tagliano i pomodori e si condiscono con la cipolla l'olio ed il sale,si accomodano le verdure su di un piatto di portata.
Si toglie dall'aragosta il sacchetto che contiene sabbia ed eventualmente il cordone che ha lungo il corpo,nella testa del crostaceo è contenuta una sostanza chiamata corallo che si emulsiona con olio aceto e sale per formare una salsetta.
Si mettono le due parti dell'aragosta sul piatto di verdure e si irrora tutto con la salsetta ,si guarnisce con prezzemolo e basilico ebuon appetito!
n.b.può essere consumata fredda o tiepida

giovedì 15 maggio 2008

pasta e ceci alla romana (di casa mia)


La pasta e ceci è un colosso di ogni cucina regionale ......invito gli utenti delle altre regioni di metterele loro versioni rispondendo a questo post.

Ingredienti per 4 persone: 250 gr di ceci secchi (oppure un barattolo di quelli in scatola),2 pomodori pelati,olio extravergine,aglio ,rosmarino una acciughina sott'olio.Per quanto riguarda la pasta (circa 200 grammi)si possono usare i cannolicchi (tubetti),la pasta mischiata,i spaghetti spezzati o il massimo i maltagliati all'uovo fatti in casa.

Si lessano i ceci con uno spicchio di aglio e rosmarino dopo averli lasciati a bagno tutta la notte.

Si prepara un soffritto con olio extravergine aglio, peperoncino,acciuga, rosmarino i 2 pomodori non lasciarlo soffriggere troppo altrimente l'acciuga diventa amara ,si mettono i ceci e si allunga con acqua aggiustando di sale a questo punto può essere aggiunta la pasta preferita deve risultare una minestra densa.

giovedì 8 maggio 2008

la cucina del riciclo


In questi tempi che corrono e per abitudine perchè delle cose da mangiare non si dovrebbe buttare nulla a me e credo anche a molta altra gente in estate si accumula molto pane duro per via della secchezza dell'aria.Va bene darlo al 'Lillo cane' a posto dell'osso o farci il pane grattugiato,ma la mia amica Rossella mi ha suggerito un ottimo antipastino caldo,che mi ha ricordato (ed erano molto più spartane)le pizzette che ci faceva babbo da bambini.
Tagliare il pane a fettine (perfetti i filoncini),bagnarlo leggermente con acqua se è durissimo,mettere sulle fettine un pò si salsa di pomodoro o passata,origano ed a piacere,parmigiano,un paio di capperi ,un avanzo di formaggio,un pezzettino di mozzarella , un pochino di tonno,un goccetto d'olio poi 5 minuti in forno.

lunedì 5 maggio 2008

Torta "moretta" alla Nutella


Ciao a tutti,
è un po' che non scrivo, ma in compenso oratina è molto prolifica. Io da parte mia aggiusto il blog e intanto trovo argomenti da proporre. Ho trovato il mio quadernino di ricette, raccolte in tanti anni, sono quelle che si trovano nelle confezioni di pasta, di riso e varie. Fra le tante ne ho vista una che mi ha catturato, testata dalla mia amica Antonella e scritta di suo pugno sul mio quadernino. Non l'ho mai provata, se lo fate voi fatemelo sapere.
Ingredienti:
200 gr. di farina (o 100 gr. di farina e 100 gr. di fecola) - 250 gr. di zucchero - 50 gr. di cacao amaro - 1 bustina di lievito per dolci - 1/4 di litro di latte. Per la farcitura 250 gr. di mascarpone - una confezione di Nutella da 200 gr.
Mescolare tutti gli ingredienti della base della torta, mettere in forno per 20 minuti a 200° estrarre dal forno e far freddare. Tagliare a metà e farcire con la crema preparata con la Nutella e il mascarpone. Buon appetito e attenzione alla calorie... forse un po' troppe per prepararsi alla prova costume :)

pasta al forno alla pescatora


Ho mangiato questo piatto in un ristorantino di Marciana Marina all'isola d'Elba e vi assicuro che è veramente particolare.....proviamo a descriverlo.
ingredienti per 4 persone:350 gr di pasta tipo ricciarelle (ma possono essere usate anche crespelle o la normale pasta secca per lasagna),pomodori,prezzemolo,peperoncino ,cipolla o scalogno, olio,un mix di frutti di mari(cozze e vongole),gamberetti,polpo ,seppia ,calamaro,un pezzetto di polpa di pesce senza spine (merluzzo o pescatrice), si possono usare anche solo alcuni di questi.
Capisco che non tutti hanno la mia fortuna di poter disporre del pesce fresco ogni giorno in mancanza di questo si può usare il mix surgelato per risotto alla pescatora.
Per la besciamella latte,poca farina,una noce di burro ,noce moscata e grana grattugiato.
Si prepara il sugo mettendo in un tegame la cipolla ,l'olio un pezzetto di peperoncino,i pesci più duri a diposizione (polpo seppia),e poi tutti gli altri alla fine si aggiungono i pomodori e i frutti di mare sgusciati e precedentemente fatti aprire ,si aggiusta di sale e si porta a cottura ,si aggiunge del prezzemolo tritato a fuoco spento.Si lessa la pasta a metà cottura si condisce con il sugo e si sistema in una pirofila da forno alternando strati si pasta,besciamella (precedentemente preparata o per i più pigri acquistata pronta),parmigiano ,si termina con besciamella e parmigiano, si mette in forno a terminare la cottura finchè si forma una crosticina dorata circa 20 min. buon appetito.

venerdì 2 maggio 2008

IL RADICCHIO...

E' una verdura che non ho mai amato profondamente, per via del sapore amaro. Ma recentemente ho scoperto che ne esiste una varietà più dolce, di forma tonda (il radicchio di forma allungata è invece amaro), che si presta ad essere utilizzata in varie ricette.

SPAGHETTI AL RADICCHIO E FAGIOLI
Ingredienti (per due persone affamate o per 4 normali)
2 piccoli radicchi tondi
una confezione di fagioli borlotti in scatola (ottimi quelli bonduelle nel tetrapac)
300 o più grammi di spaghetti o vermicelli
olio extravergine d'oliva
2 spicchi d'aglio
sale
pepe

Mondate i radicchi e tagliateli a fette, ricavandone tante striscioline che sciacquerete servendovi di uno scolapasta. Fate in modo che le foglie rimangano un po' bagnate, questo ne faciliterà la cottura. Fate soffriggere in una padella grande l'aglio con l'olio d'oliva, quindi unite il radicchio. Fatelo appassire lentamente aggiungendo un altro filo d'olio e un cucchiaino di sale. Nel frattempo mettete l'acqua a bollire per la pasta. Lasciate cuocere il radicchio a fuoco lento e coprendo la padella con un coperchio. Quando il radicchio avrà raggiunto un colore brunito, togliete i due spicchi d'aglio dalla padella e aggiungete i fagioli scolati e sciacquati (forse mezza scatola è sufficiente). Aggiustate di sale e aggiungete una buona manciata di pepe e fate cuocere ancora per qualche minuto. Sul fondo della padella si formerà un'acquetta marroncina che si restringerà durante la cottura e che farà da colorante degli spaghetti che nel frattempo avrete fatto cuocere e scolare. Saltateli in padella nel condimento, mescolando con grande cura. Una volta fatti i piatti, resteranno senza dubbio tanti fagioli sul fondo della padella: raccoglieteli con un cucchiaio e metteteli in cima agli spaghetti.

Vi assicuro che detta così sembra strana, ma è veramente una ricetta gustosa! Provare per credere.

PASTA RADICCHIO E GORGONZOLA
Ingredienti
2 piccoli radicchi tondi
una confezione di gorgonzola dolce e morbido (molto adatto anche quello misto gorgonzola e mascarpone)
300 grammi di pasta corta all'uovo (ottimi i "riccioli di sfoglia" Barilla o anche i garganelli)
olio extravergine d'oliva
sale
pepe
parmigiano grattugiato

Tagliate i radicchi come descritto sopra e fateli cuocere direttamente in una padella con un po' di olio e sale. L'acqua residua del lavaggio vi aiuterà a farli appassire. Quando si saranno scuriti aggiungete il gorgonzola. Abbiate cura di non far assorbire tutta l'acquetta prima di aggiungere il gorgonzola, altrimenti il condimento risulterà troppo denso. Fate squagliare il gorgonzola nel radicchio in modo che risulti un composto rosato, cremoso ed omogeneo (all'occorrenza mette un po' di burro o un goccio di latte). Regolate di sale e aggiungete pepe a piacere. A questo punto unite la pasta scolata e fatela saltare in padella insieme al condimento. servite con del parmigiano grattugiato. Da leccarsi i baffi!

melanzane & melanzane


Buongiorno !La primavera qui si è fatta finalmente vedere e l'estate arriverà subito , i giardini,gli orti ed ....i banchi del mercato si ricominciano a riempire di colori e profumi indescrivibili tra questi oggi parleremo di melanzane.
Vorrei dare 2 ricette, una che abitualmente si cucinava in casa mia(ricetta di mio papà 'napoletano verace') evidentemente il suo modo di alimentarsi è stato abbastanza sano poichè ora ha 95 anni e sta abbastanza bene.
L'altra l'ho imparata qui in sardegna.
ricetta nr 1 : melanzane lunghe,aglio pomodoro ,olio ,una manciata di basilico sale (optional del parmigiano)
Tagliare le melanzane a fette per il lungo e quindi a striscioline,friggerle in olio quindi scolarle dall'olio superfluo,preparare un sughetto con qualche pelato (oppure pomodoro fresco tagliato a pezzettini),olio ,aglio, basilico mettere le melanzane precedentemente fritte quindi aggiustare di sale,far insaporire qualche minuto ,son già buone così pensatele su delle penne cotte al dente e spolverizzate di parmigiano!
ricetta nr 2: melanzane non molto grandi (preferibilmente tonde),olio ,prezzemolo ,aglio ,aceto.
Tagliare le melanzane a metà nel senso della lunghezza inciderle nella parte bianca con un coltellino (formare una specie di grata).Intanto preparare una emulsione composta da 1/3 di acqua 1/3 di olio 1/3 di aceto ,diciamo che ne serve per 8 pezzi mezzo bicchiere di ogni liquido,aggiungere all'emulsione prezzemolo ed aglio tritato finemente un grosso pizzico di sale.
Sistemare le mezze melanzane in una pirofila da forno irrorarle con un pò di liquido ed infornare a 180 °,ogni tanto con un cucchiaio aggiungere un pò di liquido fino a cottura( dovranno risultare belle morbide).

giovedì 1 maggio 2008

pesce all'agliata

Buongiorno a tutti e grazie per aiutare questo blog a crescere pian piano.
Non sia mai detto che una che si chiama oratina,che ha un marito pescatore e vive in sardegna non metta una ricetta di pesce,il fatto è che in questi tempi di recessione il mio risparmio è mangiare pesce e quindi bisogna ingegnarsi a sperimentare nuove ricette, questa è una ricetta sarda che io ho riveduto e corretto a mio piacimento.
ingredienti:del pesce non troppo pregiato razza,gattuccio,zerri oppure pesci mandorla che in questa stagione sono particolarmente convenienti.
In città forse si troveranno più facilmente le ali di razza o il palombo (o gattuccio),aglio ,pomodoro,aceto balsamico,zucchero erbe varie rosmarino,mirto,alloro salvia,un pezzetto di peperoncino.
Si frigge il pesce opportunamente pulito e tagliato in piccoli pezzi,per i zerri non è necessario essendo piccoli pesci, infarinandolo con la farina di semola abbastanza grossa,quindi si mette a scolare su di un foglio di carta assorbente.
Intanto si prepara il sugo mettendo olio ,3 o 4 spicchi di aglio pomodoro,una spruzzata di aceto un cucchiaio raso di zucchero,le erbe aromatiche ed il peperoncino,quando è cotto si versa sul pesce fritto e sistemato su di una terrina e si lascia marinare per almeno 2 ore.

mercoledì 30 aprile 2008

Grazie a tutti :)


Ciao :)
Vi ringrazio per i commenti lasciati, mi fa molto piacere sia apprezzato il lavoro fatto, ringrazio Tani per la pasta 2 e aspetto la pasta 1, della quale so essere gelosissimo, chissà se riusciremo ad estorcergliela :) (La ricetta si trova nei commenti del primo post)
Ringrazio Edvige e Oratina, che infaticabile scrive ricette :)
Da parte mia vorrei raccomandarvi una ricettina che ho provato recentemente e che ho trovato nel "Talismano della felicità" di mia nonna, nell'edizione del 1949 e che sfoglio con piacere ogni notte prima di addormentarmi. Ve la trascrivo integralmente così come compare sul libro.
"Preziosini" al pomodoro.
Diceva il compianto argutissimo nostro amico Jarro che le ricette di cucina costituiscono un palese incitamento al mal fare, in quanto, per lo più, gli autori esrdiscono col dire: "Prendete..." e troppo raramente consigliano: "Comperate". Per questi preziosini il male sarebbe, in ogni caso, ridotto ai minimi termini, poichè noi non vi diremo prendete della carne o del pesce, nè tanto meno della selvaggina, ma semplicemente del pane. Prendete dunque, per quattro persone, mezzo sfilatino di pane. Se volete sapere il peso esatto: 125 grammi. Rompete il pane in pezzi e mettete questi pezzi in bagno in una terrinetta con acqua tiepida. Quando il pane si sarà bene inzuppato, tiratelo su dall'acqua, spremetelo e passatelo nella macchinetta da tritare. Rompete adesso quattro uova in una piccola terrina e sbattetele come per frittata, aggiungendo un poco alla volta il pane tritato. Questo pane va messo a poco a poco, mescolando con un cucchiaio di legno, affinchè possa bene unirsi con le uova. Condite allora l'impasto con due o tre cucchiaiate di parmigiano grattato, un pizzico di sale, una presina di pepe e un ciuffetto di prezzemolo trito. L'impasto deve risultare piuttosto molle. Mettete ora sul fuoco una padella con olio o strutto e quando il grasso sarà caldo prendete una cucchiaiata di composto alla volta e versatela con garbo nella padella, di modo che vi risulti una specie di piccolo maritozzo. Appena coloriti da una parte voltateli e quando avranno preso un bel color d'oro toglieteli dalla padella. Con la dose da noi data otterrete sedici "preziosini". Se l'impasto sarà stato ben fatto i preziosini dovranno risultare come supplì leggermente appiattite. Prima di friggere avrete preparato un po' di salsa di pomodoro insaporita con dell'olio o, meglio, con un po' di burro e grasso di prosciutto.Questa salsa dovrà essere piuttosto densa. Accomodate i preziosini in un solo strato su un piatto ovale e ricopriteli con la salsa preparata. Ultimateli spolverizzandoci sopra due o tre cucchiaiate di parmigiano grattato, nel quale avrete mescolato una forte pizzicata di basilico fresco o secco.Se poi vorrete sapere l'origine del nome di "preziosini" vi accontenteremo volentieri dicendovi che si chiamano così perchè usciti, nè più nè meno di una Minerva, dal cervello di "Preziosa".

Zucchine marinate

Buongiorno a tutti,nell'attesa che le zucchine che ho seminato diano il meglio di se (per ora non si capisce se è zucca,zucchina o zucchette ornamentali) vi diletterò con una ricetta indovinate di che?.........di zucchine!
ingredienti: 1 kilo di zucchine,aglio ,aceto,sale,menta fresca ed olio per friggere.
Si tagliano le zucchine a fette rotonde con lo spessore di circa mezzo cm (cmq non molto sottili),si lasciano asciugare per una mezz'oretta su un canovaccio,si friggono in olio da entrambi le parti e si lasciano qualche minuto sulla carta assorbente per togliere l'eccesso di olio si condiscono con poco aceto,aglio un pizzico di sale e menta fresca abbondante.Si conservano in un contenitore ,magari quelli con coperchio ,quando sono fredde sono migliori ancora meglio il giorno dopo.

lunedì 28 aprile 2008

le pizzette di Titina

Buongiorno,questa è una ricetta facile facile della tradizione napoletana (e qui spuntano le mie origini roma-napoletane e indi trapiantata in sardegna...... che mix!) in origine queste si chiamano
'pizzelle 'e mammà' ma io preferisco chiamarle pizzette di Titina (mia cugina) che le fa particolarmente bene.Ottime mangiate in compagnia per una cena estiva.
ingredienti: 1 kilo di pasta di pane,1 kilo di pomodori maturi,parmigiano grattugiato,olio per friggere,basilico ,cipolla,sale.
La pasta lievitata si divide in tante palline (con 1 kl circa 25) si coprono con un panno lasciandole lievitare ancora un pò,intanto si prepara un sugo con i pomodori scottati e passati ,la cipolla tritata finemente,l'olio extravergine e il basilico mettendo a cuocere tutto insieme a crudo.
Si mette una padella per friggere con bordi abbastanza alti ed abbondante olio,si friggono le pizzette ( ottenute schiacciando ed allargando con le mani i pezzetti di pasta) quando l'olio è ben caldo,si fanno scolare dall'olio in una carta e si mettono in un piatto di portata condendole con sugo,parmigiano e foglia di basilico........mmmm buonissime e patriottiche ottime per i mondiali o gli europei di calcio.

domenica 27 aprile 2008

Ciambellone di nonna Wanda

Eccomi qua!
Allora io e oratina facciamo la sfida del ciambellone, il mio si chiama "Ciambellone di nonna Wanda", detto così da sempre a casa mia in quanto la ricetta è della mia ex suocera.
Ingredienti:
300 gr. di ricotta - 300 gr. di zucchero - 300 gr. di farina - 3 uova - una bustina di lievito per dolci.
Mescolare tutti gli ingredienti cominciando dalla ricotta e lo zucchero, aggiungere le uova amalgamando bene ed infine la farina. Aggiugere in ultimo la bustina ed è pronto. Questa è la base del mio ciambellone e si può fare bicolore dividendo l'impasto in due e aggiugendo cacao amaro oppure arricchendo l'impasto di caffè molto forte e così è ottimo per la colazione, oppure ancora con canditi e uvetta se vi piace. E' una base molto versatile e sbrigativa. Per la cottura in forno a 180° per 40-45 minuti. Dopo la cottura decorare a piacere con zucchero a velo, nonna Wanda lo faceva bicolore e metteva prima di metterlo in forno un paio di cucchiaiate di zucchero sulla superficie che in forno si scioglieva e creava una deliziosa crosticina. Buon appetito :)

ciambellone di Lucia

Ingredienti:
6 uova, 500 gr farina, 400gr di zucchero,buccia di limone,1 bustina di lievito,un bicchiere di olio di semi,un bicchiere di latte (semi di anice,uvetta o cacao a piacere per fare varianti diverse).
Si mescolano nel mixer le uova intere ,lo zucchero, l'olio (o il burro fuso) ,la scorzetta grattugiata del limone ,quindi si aggiunge a poco a poco la farina ed il latte in cui abbiamo sciolto il lievito fino a formare un impasto omogeneo e fluido ,a questo punto se si vogliono mettere i semi di anice o le uvette è opportuno infarinarli prima quindi aggiungerli all'impasto ,oppure alla metà si può aggiungere il cacao per fare un ciambellone bicolore. Si mette in forno in una teglia apposita per ciambellone(abbastanza grande) e bene imburrata a 180° per 40 minuti.(io faccio mezza dose per una teglia di 28 cm)
Tolto dal forno e lasciato raffreddare si può ricoprire con una glassa formata da un bianco d'uovo
montato a neve in cui abbiamo sciolto 100 gr di zucchero a velo.
Buon appetito!

sabato 26 aprile 2008

Ciao!


Io mi occuperò di "testare" le ricette :)
Mi raccomando, scrivete numerosi e... buon appetito!

Ciao a tutti :)

Questo è il blog di cucina del canale #acquacheta, in questo blog si cucina....anzi si parla di cucina, ci si scambiano ricette e consigli ed in particolare sarà divertente scambiare ricette regionali. La cucina qui la fa da padrona, quindi bando alle chiacchiere e intervenite numerosi.
Vi aspettiamo!
r0s4nn4 =^.^= & oratina