Ciao :)
Vi ringrazio per i commenti lasciati, mi fa molto piacere sia apprezzato il lavoro fatto, ringrazio Tani per la pasta 2 e aspetto la pasta 1, della quale so essere gelosissimo, chissà se riusciremo ad estorcergliela :) (La ricetta si trova nei commenti del primo post)
Ringrazio Edvige e Oratina, che infaticabile scrive ricette :)
Da parte mia vorrei raccomandarvi una ricettina che ho provato recentemente e che ho trovato nel "Talismano della felicità" di mia nonna, nell'edizione del 1949 e che sfoglio con piacere ogni notte prima di addormentarmi. Ve la trascrivo integralmente così come compare sul libro.
"Preziosini" al pomodoro.
Diceva il compianto argutissimo nostro amico Jarro che le ricette di cucina costituiscono un palese incitamento al mal fare, in quanto, per lo più, gli autori esrdiscono col dire: "Prendete..." e troppo raramente consigliano: "Comperate". Per questi preziosini il male sarebbe, in ogni caso, ridotto ai minimi termini, poichè noi non vi diremo prendete della carne o del pesce, nè tanto meno della selvaggina, ma semplicemente del pane. Prendete dunque, per quattro persone, mezzo sfilatino di pane. Se volete sapere il peso esatto: 125 grammi. Rompete il pane in pezzi e mettete questi pezzi in bagno in una terrinetta con acqua tiepida. Quando il pane si sarà bene inzuppato, tiratelo su dall'acqua, spremetelo e passatelo nella macchinetta da tritare. Rompete adesso quattro uova in una piccola terrina e sbattetele come per frittata, aggiungendo un poco alla volta il pane tritato. Questo pane va messo a poco a poco, mescolando con un cucchiaio di legno, affinchè possa bene unirsi con le uova. Condite allora l'impasto con due o tre cucchiaiate di parmigiano grattato, un pizzico di sale, una presina di pepe e un ciuffetto di prezzemolo trito. L'impasto deve risultare piuttosto molle. Mettete ora sul fuoco una padella con olio o strutto e quando il grasso sarà caldo prendete una cucchiaiata di composto alla volta e versatela con garbo nella padella, di modo che vi risulti una specie di piccolo maritozzo. Appena coloriti da una parte voltateli e quando avranno preso un bel color d'oro toglieteli dalla padella. Con la dose da noi data otterrete sedici "preziosini". Se l'impasto sarà stato ben fatto i preziosini dovranno risultare come supplì leggermente appiattite. Prima di friggere avrete preparato un po' di salsa di pomodoro insaporita con dell'olio o, meglio, con un po' di burro e grasso di prosciutto.Questa salsa dovrà essere piuttosto densa. Accomodate i preziosini in un solo strato su un piatto ovale e ricopriteli con la salsa preparata. Ultimateli spolverizzandoci sopra due o tre cucchiaiate di parmigiano grattato, nel quale avrete mescolato una forte pizzicata di basilico fresco o secco.Se poi vorrete sapere l'origine del nome di "preziosini" vi accontenteremo volentieri dicendovi che si chiamano così perchè usciti, nè più nè meno di una Minerva, dal cervello di "Preziosa".
Le ricette degli utenti di #acquacheta
mercoledì 30 aprile 2008
Grazie a tutti :)
Zucchine marinate
Buongiorno a tutti,nell'attesa che le zucchine che ho seminato diano il meglio di se (per ora non si capisce se è zucca,zucchina o zucchette ornamentali) vi diletterò con una ricetta indovinate di che?.........di zucchine!
ingredienti: 1 kilo di zucchine,aglio ,aceto,sale,menta fresca ed olio per friggere.
Si tagliano le zucchine a fette rotonde con lo spessore di circa mezzo cm (cmq non molto sottili),si lasciano asciugare per una mezz'oretta su un canovaccio,si friggono in olio da entrambi le parti e si lasciano qualche minuto sulla carta assorbente per togliere l'eccesso di olio si condiscono con poco aceto,aglio un pizzico di sale e menta fresca abbondante.Si conservano in un contenitore ,magari quelli con coperchio ,quando sono fredde sono migliori ancora meglio il giorno dopo.
lunedì 28 aprile 2008
le pizzette di Titina
Buongiorno,questa è una ricetta facile facile della tradizione napoletana (e qui spuntano le mie origini roma-napoletane e indi trapiantata in sardegna...... che mix!) in origine queste si chiamano
'pizzelle 'e mammà' ma io preferisco chiamarle pizzette di Titina (mia cugina) che le fa particolarmente bene.Ottime mangiate in compagnia per una cena estiva.
ingredienti: 1 kilo di pasta di pane,1 kilo di pomodori maturi,parmigiano grattugiato,olio per friggere,basilico ,cipolla,sale.
La pasta lievitata si divide in tante palline (con 1 kl circa 25) si coprono con un panno lasciandole lievitare ancora un pò,intanto si prepara un sugo con i pomodori scottati e passati ,la cipolla tritata finemente,l'olio extravergine e il basilico mettendo a cuocere tutto insieme a crudo.
Si mette una padella per friggere con bordi abbastanza alti ed abbondante olio,si friggono le pizzette ( ottenute schiacciando ed allargando con le mani i pezzetti di pasta) quando l'olio è ben caldo,si fanno scolare dall'olio in una carta e si mettono in un piatto di portata condendole con sugo,parmigiano e foglia di basilico........mmmm buonissime e patriottiche ottime per i mondiali o gli europei di calcio.
domenica 27 aprile 2008
Ciambellone di nonna Wanda
Eccomi qua!
Allora io e oratina facciamo la sfida del ciambellone, il mio si chiama "Ciambellone di nonna Wanda", detto così da sempre a casa mia in quanto la ricetta è della mia ex suocera.
Ingredienti:
300 gr. di ricotta - 300 gr. di zucchero - 300 gr. di farina - 3 uova - una bustina di lievito per dolci.
Mescolare tutti gli ingredienti cominciando dalla ricotta e lo zucchero, aggiungere le uova amalgamando bene ed infine la farina. Aggiugere in ultimo la bustina ed è pronto. Questa è la base del mio ciambellone e si può fare bicolore dividendo l'impasto in due e aggiugendo cacao amaro oppure arricchendo l'impasto di caffè molto forte e così è ottimo per la colazione, oppure ancora con canditi e uvetta se vi piace. E' una base molto versatile e sbrigativa. Per la cottura in forno a 180° per 40-45 minuti. Dopo la cottura decorare a piacere con zucchero a velo, nonna Wanda lo faceva bicolore e metteva prima di metterlo in forno un paio di cucchiaiate di zucchero sulla superficie che in forno si scioglieva e creava una deliziosa crosticina. Buon appetito :)
ciambellone di Lucia
Ingredienti:
6 uova, 500 gr farina, 400gr di zucchero,buccia di limone,1 bustina di lievito,un bicchiere di olio di semi,un bicchiere di latte (semi di anice,uvetta o cacao a piacere per fare varianti diverse).
Si mescolano nel mixer le uova intere ,lo zucchero, l'olio (o il burro fuso) ,la scorzetta grattugiata del limone ,quindi si aggiunge a poco a poco la farina ed il latte in cui abbiamo sciolto il lievito fino a formare un impasto omogeneo e fluido ,a questo punto se si vogliono mettere i semi di anice o le uvette è opportuno infarinarli prima quindi aggiungerli all'impasto ,oppure alla metà si può aggiungere il cacao per fare un ciambellone bicolore. Si mette in forno in una teglia apposita per ciambellone(abbastanza grande) e bene imburrata a 180° per 40 minuti.(io faccio mezza dose per una teglia di 28 cm)
Tolto dal forno e lasciato raffreddare si può ricoprire con una glassa formata da un bianco d'uovo
montato a neve in cui abbiamo sciolto 100 gr di zucchero a velo.
Buon appetito!
sabato 26 aprile 2008
Ciao a tutti :)
Questo è il blog di cucina del canale #acquacheta, in questo blog si cucina....anzi si parla di cucina, ci si scambiano ricette e consigli ed in particolare sarà divertente scambiare ricette regionali. La cucina qui la fa da padrona, quindi bando alle chiacchiere e intervenite numerosi.
Vi aspettiamo!
r0s4nn4 =^.^= & oratina
